La supercar di BMW e Toyota sarà una delle auto che in futuro avrà un grande successo tra le auto ibride e sportive. L’accordo tra le due case automobilistiche note a livello mondiale permetterà la nascita di un progetto molto ambizioso che renderà anche più competitivo il settore delle auto elettriche che spopoleranno nel prossimo futuro.

Le due aziende stanno costruendo un auto che sia l’evoluzione rispettivamente della Z4 e della Supra: la vettura del futuro avrà un motore centrale e a trazione integrale. Tutte caratteristiche tecniche che la renderanno più unica che rara nel suo settore di destinazione e che ammalierà tutti gli amanti delle supercar.

Come mai la decisione di avventurarsi in questo progetto comune? Il blog americano specializzato “Car and Driver” ha affermato che l’idea della supercar di BMW e Toyota si basa su ipotetici ritorni economici e per combattere il tentativo di Audi di far passare la sua R8 come l’unico possibile modello di auto ibrida. L’azienda giapponese invece vuole puntare sulla nascita di una supercar con motore centrale Powertrain ibrido per sostituire la LFA, che è ormai uscita di produzione.

La nuova supercar avrà un telaio in fibra di carbonio completato da elementi in alluminio disposti con lo schema space-frame e le quattro ruote motrici saranno frutto di un powetrain ibrido idealmente simile a quello della Honda NSX, che invia trazione alle ruote anteriori tramite motori elettrici.

Dalle anticipazioni fornite da “Car and Driver”, la supercar ibrida avrà due powertrain differenti: il primo è tedesco e si poggia sul 3 litri 6 cilindri bi-turbo, che già equipaggia diversi modelli M, supportato dalla tecnologia ibrida di Toyota; il secondo è quello giapponese che deriverebbe dal 3.7 V8 della Toyota TS040 che ha corso alla 24 Ore di Le Mans.

Ma quanto costerà questo gioiellino di tecnologia e design? Si pensa che BMW e Toyota abbiano deciso di vendere la loro supercar ad un prezzo che potrebbe aggirarsi intorno ai 200.000 euro. I tempi però per la produzione di questo modello non sono rapidi, infatti si pensa che saranno presentati prima del 2020, anno di inizio delle Olimpiadi a Tokyo. Una grande novità per un importantissimo evento.

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