Mini Seven è la serie speciale che si ispira alla Austin del 1959. Ecco quindi svelate le caratteristiche di questa nuova vettura che può quasi essere considerata vintage in base alla sua fonte di ispirazione. La nuova generazione di Mini si apre propria con questa prima serie speciale che è l’evoluzione della Austin Seven, frutto del progetto che inizialmente si chiamava “Ado”(Austin Drawing Office), che puntava a sviluppare la vettura a trazione anteriore.

Quando nel 1959 fu lanciata la prima Mini, si producevano in due fabbriche diverse: nella Morris veniva prodotta la Minor, mentre nella Austin la Seven, che aveva il nome ispirato ad una piccola vettura di successo in Gran Bretagna. Le due vetture si differenziavano in pochi dettagli tra cui, la forma degli elementi cromati della griglia anteriore, il colore della carrozzeria (Tartan Red, Speedwell Blue e Farina Grey).

Le caratteristiche della nuova serie della Mini

Mini Seven è la serie speciale che si ispira alla Austin del 1959. Sarà proposta in due varianti (tre porte e cinque porte) e gli stilisti del marchio di Oxford, legato al Gruppo Bmw, hanno deciso di abbinare lo stile compatto Mini con uno stile elegante e tecnologicamente innovativo, restando fedeli alla tradizione dello stile della Austin Seven degli anni Cinquanta. Insomma la rivisitazione di un classico retrò, porterà nuova linfa alla casa automobilistica.

Una delle caratteristiche principali di questa vettura è che si possono scegliere colori inediti per la carrozzeria che hanno nomi molto fantasiosi come “Mini Yours Lapisluxury Blue”, “Pepper White” pastello e due metallizzate “Midnight Black” e il classico “British Racing Green”. Inoltre, tra le caratteristiche della Mini c’è la possibilità della combinazione bicolore (che l’ha resa davvero unica) e viene proposta, per questo modello, la “Melting Silver” per il tetto, i gusci degli specchi retrovisori esterni e le tradizionali strisce al cofano motore con accenti “Malt Brown”.

Inoltre ci sono degli inediti set di cerchi da 17″ “Mini seven Spoke Two – Toner” e con i “Side scuttler” (fregi laterali ai parafanghi anteriori) con logo “Mini Seven”. Gli interni sono in tessuto e pelle in tinta “Diamond Malt Brown” con degli inserti “Piano Black” e, se preferite, anche la “Colour line Malt Brown” con monogramma “Mini Seven”. Come optional si possono scegliere dei sistemi di illuminazioni di far a led e tantissimi altre funzioni innovative e tecnologiche che rendono questa vettura un vero gioiellino. Il prezzo della Mini Seven dovrebbe essere in linea con quelli del listino attuale.

La motorizzazione della Mini Seven

Per quanto riguarda la motorizzazione, ci sono le varianti benzina e diesel: Mini Cooper, il 1.5 tre cilindri turbocompresso a tecnologia Mini TwinPower Turbo, con 136 CV di potenza a 4.400 giri/min e 220 Nm di coppia massima a 1.250 giri/min (230 Nm con overboost); per Mini Cooper S, il quattro cilindri da 2 litri, 192 CV fino a 6.000 giri/min e 280 Nm (300 Nm con overboost) a 1.250 giri/min; per Mini Cooper D, il turbodiesel tre cilindri 1.5 MiniTwin Power Turbo da 116 CV a 4.000 giri/min e 270 Nm a 1.750 giri/min; per Mini Cooper SD, il quattro cilindri diesel 2.0 Mini TwinPower Turbo da 170 CV a 4.000 giri/min e 360 Nm fra 1.500 e 2.750 giri/min. Per tutti i modelli, il cambio è manuale a sei rapporti; a richiesta è disponibile il cambio Steptronic a sei rapporti.

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