LAlfa Romeo Giulia sarà prodotta a Cassino da marzo 2016: questa è la notizia che è stata diffusa pochi giorni fa da FCA e che ha fatto felici i lavoratori ed i sindacati che non vedono l’ora di iniziare a produrre questo modello di automobile, scongiurando così tutte le crisi del lavoro che ci sono in questo comparto e che portano ad una decentralizzazione del lavoro.

A rendere ancor più positiva la notizia è il fatto che si inizierà a metà marzo con 15 giorni di anticipo rispetto alla data concordata in precedenza. Nello stabilimento FCA di Cassino è arrivato proprio Sergio Marchionne ad organizzare tutto, verificando che l’impianto sia pronto per questa nuova produzione tanto attesa e per invitare tutti i lavoratori ad impegnarsi in questa nuova sfida automobilistica.

Il gruppo FCA tra crescita dell’Alfa Romeo e la crisi della Maserati

C’è tanta attesa per il debutto dell’Alfa Romeo Giulia: in questi giorni sarà presentata al Salone di Ginevra con tutta la gamma completa. La decisione di iniziare la produzione in anticipo di due settimane è dovuta alla verifica positiva dello stato degli impianti e quindi non c’erano motivi per aspettare ancora di più per iniziare la lavorazione di questa vettura che, in questo modo, potrà arrivare nelle concessionarie già da giugno 2016.

alfa-romeo-giulia

Ma mentre a Cassino si sorride a Grugliasco invece la crisi del settore ha colpito gli operai di questo impianto e infatti è arrivata la notizia dell’inizio della cassa integrazione per tutti i dipendenti: si tratta di 1.900 tute blu che resteranno fermi dal 17 marzo al 4 aprile. A Grugliasco si producono le Maserati Ghibli e Quattroporte: sono modelli che in questo periodo sono meno richiesti e proprio per questo la dirigenza si è vista costretta a bloccare la produzione.

Ma in queste ore si sta anche decidendo dove produrre il primo suv Alfa Romeo che forse sarà chiamato Stelvio. Infatti la fabbrica di Cassino ambisce ad avere un nuovo modello su cui lavorare e che possa dare certezze per il futuro lavorativo degli operai. La decisione arriverà a breve visto che dovrebbe essere messa in commercio a gennaio 2017. La stessa cosa vale per Grugliasco che sogna di poter produrre anche il suv Maserati Levante: i tempi in questo caso sono molto stretti, infatti dovrebbe arrivare nelle concessionarie a giugno.

I sindacati chiedono certezze a FCA

La situazione lavorativa nelle sedi produttive di FCA in Italia ancora non è molto chiara, infatti l’azienda ha modificato il piano strategico del gruppo, spostando in avanti di due anni gli obiettivi di crescita che erano stati fissati per il 2018. Le prospettive produttive quindi sono incerte e i sindacati incontreranno i vertici aziendali il 16 marzo per discutere di quali conseguenze ci saranno a livello occupazionale, se ce ne saranno.

LASCIA UN COMMENTO